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Oltre i sentieri battuti: cinque itinerari a piedi nei dintorni di Mores tra natura, nuraghi e chiese dimenticate

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Oltre i sentieri battuti: cinque itinerari a piedi nei dintorni di Mores tra natura, nuraghi e chiese dimenticate

La Sardegna che i grandi circuiti turistici ignorano esiste, ed è spesso la più affascinante. Intorno a Mores, nel cuore del Sassarese, si estende un territorio che conserva intatta la sua complessità: altopiani basaltici, vallate percorse da corsi d'acqua stagionali, boschi di lecci e macchia mediterranea fitta, siti archeologici che affiorano dal suolo come silenziosi testimoni di civiltà millenarie.

Questi cinque itinerari escursionistici, selezionati da Pro Loco Mores per i visitatori che privilegiano l'esperienza autentica alla comodità, permettono di scoprire angoli del territorio raramente frequentati. Per ciascun percorso vengono indicate difficoltà, durata approssimativa e accorgimenti pratici.

1. Il percorso dei nuraghi minori: tracce di una civiltà antica

Difficoltà: Media | Durata: 3-4 ore | Dislivello: circa 180 m

Il territorio comunale di Mores è costellato di strutture nuragiche, molte delle quali non compaiono nelle guide turistiche standard. Questo percorso ad anello parte dal centro abitato e si sviluppa verso le colline orientali, dove è possibile individuare i resti di diversi nuraghi monotorre e alcune strutture secondarie probabilmente associate a villaggi dell'età del Bronzo.

Il paesaggio che accompagna il cammino è quello tipico dell'entroterra sardo: pascoli aperti dove non è raro incontrare greggi di pecore, macchie di cisto e lentisco, e la presenza silenziosa di rapaci che planano sulle correnti ascensionali. Si consiglia di effettuare il percorso nelle ore mattutine, quando la luce radente valorizza i profili delle strutture in pietra e la temperatura è ancora favorevole.

Nota pratica: è necessario munirsi di scarpe da trekking robuste e portare acqua a sufficienza, poiché lungo il tragitto non sono presenti fonti. Una cartina topografica della zona è fortemente consigliata.

2. La via delle chiese campestri: spiritualità nel paesaggio

Difficoltà: Facile-Media | Durata: 2-3 ore | Dislivello: circa 90 m

La devozione popolare sarda ha disseminato il territorio di piccole chiese rurali, spesso edificate in posizioni isolate e raggiungibili solo a piedi o a cavallo. Nei dintorni di Mores sopravvivono alcune di queste strutture in stato di parziale abbandono, raggiungibili attraverso un percorso che attraversa campi coltivati e tratti di macchia.

Le chiese campestri sarde — dette "novenarios" o "cumbessias" nei dialetti locali — erano originariamente centri di aggregazione sociale e religiosa, meta di pellegrinaggi stagionali che duravano più giorni. Le strutture annesse, dove i fedeli si fermavano a dormire durante le novene, raccontano una forma di religiosità collettiva oggi in parte sopravvissuta nelle tradizioni locali.

Camminare tra queste architetture significa attraversare strati di storia sovrapposti: le fondamenta romane su cui spesso sorgono, le aggiunte medievali, i restauri barocchi. Il silenzio che le circonda è parte integrante dell'esperienza.

3. L'altopiano basaltico: geologia a cielo aperto

Difficoltà: Media | Durata: 4-5 ore | Dislivello: circa 250 m

A nord-ovest di Mores si estende un altopiano di origine vulcanica che offre panorami eccezionali sull'intera piana del Sassarese e, nelle giornate limpide, fino al profilo lontano del Gennargentu. La superficie basaltica, modellata da millenni di erosione, presenta caratteristiche morfologiche di grande interesse geologico: colonne prismatiche, affioramenti rocciosi e depressioni naturali che in primavera si trasformano in piccoli stagni temporanei.

Il percorso per raggiungere l'altopiano attraversa inizialmente una zona boschiva dove il leccio domina il paesaggio vegetale. La fauna è discreta ma presente: cinghiali, volpi e numerose specie di uccelli frequentano quest'area lontana dalle perturbazioni umane. Si raccomanda di non allontanarsi dai sentieri segnalati e di informare qualcuno del proprio itinerario prima di partire.

4. Il canyon nascosto: acqua e roccia nel cuore della Sardegna

Difficoltà: Media-Difficile | Durata: 5-6 ore | Dislivello: circa 320 m

A poca distanza da Mores, un corso d'acqua ha scavato nei secoli una gola di modeste dimensioni ma di notevole suggestione. Raggiungibile attraverso un sentiero che richiede attenzione e discreta preparazione fisica, il canyon offre un microclima fresco anche nei mesi estivi, grazie alla vegetazione riparia — ontani, pioppi, felci — che ombreg­gia il percorso.

Le pareti rocciose ospitano colonie di rondoni e, in certi periodi dell'anno, nidificazioni di falchi. L'acqua, quando presente, scorre tra massi levigati creando piccole pozze naturali. Questo è probabilmente il percorso più impegnativo della selezione, adatto a escursionisti con una buona preparazione atletica e familiarità con terreni irregolari.

Si sconsiglia vivamente di affrontare questo itinerario in caso di piogge recenti o previste, poiché il fondo del canyon può diventare scivoloso e pericoloso.

5. L'anello dei panorami: Mores vista dall'alto

Difficoltà: Facile | Durata: 1,5-2 ore | Dislivello: circa 80 m

Per chi dispone di tempo limitato o desidera un'introduzione dolce al territorio, questo breve anello che parte e torna al centro di Mores offre punti di osservazione privilegiati sul borgo e sulla campagna circostante. Il percorso è adatto anche alle famiglie con bambini e non richiede equipaggiamento specialistico.

Dal punto più elevato del tragitto è possibile identificare i principali elementi del paesaggio: le colline basaltiche, i campi coltivati a cereali e olivo, le aree boscate e, in lontananza, i profili delle catene montuose del Logudoro. Un'occasione per comprendere visivamente la posizione strategica che Mores ha occupato nella storia del territorio.

Informazioni pratiche per tutti i percorsi

Prima di intraprendere qualsiasi escursione nei dintorni di Mores, è opportuno seguire alcune indicazioni fondamentali:

Pro Loco Mores è a disposizione dei visitatori per fornire mappe aggiornate, informazioni sulle condizioni dei sentieri e indicazioni su guide locali disponibili ad accompagnare i gruppi. Contattateci prima della vostra visita per pianificare al meglio la vostra esperienza nel territorio.

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